Notificare le modifiche
La prima segnalazione è un evento una tantum, mentre l’aggiornamento è un compito continuativo. Tuttavia, quest’ultimo ha un ambito più ristretto di quanto molti credano: le variazioni delle partecipazioni devono essere segnalate solo in caso di superamento della soglia, quattro gruppi di variazioni non sono soggetti a segnalazione e una parte viene aggiornata dall’autorità stessa. È fondamentale individuare i casi rimanenti, e farlo per tempo.
In breve
- Termine
- 1 mese dalla data di presa di conoscenza
- Base
- art. 10 LTPG
- Partecipazione
- Solo in caso di superamento della soglia
- Azienda, sede, CAP
- L'autorità provvede a
- Nome anagrafico
- Non è necessaria alcuna comunicazione
- Effetto di gruppo
- La modifica ha effetto ovunque
- Eliminazione di una persona
- Cancellazione nel registro
- Via
- Piattaforma o ufficio risorse umane
Regola di base: un mese dalla data di conoscenza
L'art. 10 LTPG è costituito da una sola frase: la società deve comunicare al registro della trasparenza ogni modifica di un dato iscritto nel registro stesso entro un mese dal momento in cui ne viene a conoscenza.
Due elementi di questo testo meritano particolare attenzione. In primo luogo, l’obbligo è legato a un fatto iscritto nel registro: ciò che non è mai stato iscritto nel registro non può essere oggetto di una modifica soggetta a obbligo di notifica. In secondo luogo, il termine decorre dal momento in cui se ne viene a conoscenza, non dal momento in cui la modifica ha effetto.
La maggior parte dei termini non rispettati ha origine da un trasferimento di quote non comunicato. Registrate gli obblighi di comunicazione delle parti coinvolte e verificate chi ha comunicato cosa e quando.
Avvia lo strumento di gestioneCosa fa scattare una notifica
È soggetta a obbligo di segnalazione qualsiasi modifica rispetto a quanto riportato nel registro. In pratica, si tratta dei seguenti casi:
| Motivo | Cosa cambia |
|---|---|
| Trasferimento di quote al di sopra o al di sotto di una soglia | Fascia di soglia di una persona, eventualmente esclusione o aggiunta di una persona |
| Nuovo accordo di vincolo tra azionisti o accordo di pool | Agire di comune accordo; in determinate circostanze, alcune persone possono diventare beneficiari economici, cosa che non sarebbero se agissero da sole |
| Nuovo diritto di veto, di nomina o di opzione | Controllo in altra forma ai sensi dell’art. 3 OTPG |
| Venir meno di un avente economicamente diritto | Cancellazione delle informazioni relative a tale persona |
| Cambiamenti nella presidenza o nella direzione in caso di segnalazione secondo la norma sostitutiva | La persona segnalata e la sua funzione |
| Cambio di residenza di una persona registrata in un altro comune | Comune, codice postale e Stato di residenza |
| Modifica della catena di partecipazione | La catena di controllo, qualora faccia parte della registrazione ai sensi dell'art. 15 OTPG |
| Liquidazione o moratoria fallimentare | In caso di notifica ai sensi della norma sostitutiva, il liquidatore o il curatore subentra al posto del precedente membro di vertice (art. 20 cpv. 3 OTPG) |
| Cessazione dei presupposti per la procedura semplificata | La successiva notifica si svolge secondo le norme ordinarie |
Cosa non comporta l’obbligo di notifica
È qui che risiede il vero alleggerimento. L’ordinanza esclude due ambiti.
Variazioni di partecipazione senza superamento della soglia
Ai sensi dell’art. 39 cpv. 3 OTPG, la modifica di una partecipazione deve essere comunicata solo se comporta il superamento o il mancato raggiungimento di una soglia ai sensi dell’art. 13 cpv. 1 OTPG. Sono determinanti le tre fasce.
| Variazione | Soggetto a obbligo di notifica? |
|---|---|
| Dal 30% al 40% | No – rimane nella fascia dal 25 al 50 per cento |
| Dal 45% al 60% | Sì – supera la soglia del 50% |
| Dall'80% al 90% | No – rimane nella fascia superiore al 75% |
| Dal 26% al 20% | Sì – scende al di sotto della soglia di ingresso, la persona viene esclusa |
| dal 76% al 70% | Sì – passa dalla fascia più alta a quella intermedia |
Quattro gruppi vengono eliminati del tutto
L'art. 39, comma 4, del OTPG esclude completamente dall'obbligo di notifica determinate modifiche:
Modifiche apportate nel registro di commercio relative alla ragione sociale o al nome, alla forma giuridica, alla sede e al codice postale dell’indirizzo di domicilio.
Modifiche del nome a seguito di una dichiarazione ai sensi delle disposizioni del Codice civile, del suo titolo finale e della legge sulle unioni registrate ivi elencate singolarmente. Sono quindi compresi non solo i casi di diritto di stato civile relativi al matrimonio e allo scioglimento del matrimonio, ma anche la modifica del nome ai sensi dell’art. 30 cpv. 1 CC.
Cambiamenti di nome secondo il diritto straniero e modifiche relative alle nazionalità straniere che vengono segnalate alle autorità svizzere per l’iscrizione in ZEMIS, Ordipro o E-VERA.
Modifiche relative alla cittadinanza svizzera.
Cosa aggiorna l’autorità stessa
L’art. 40 OTPG descrive ciò che avviene dietro le quinte e prevede una semplificazione che va a vantaggio soprattutto dei gruppi.
- Trasferimento dal registro di commercio L’autorità responsabile del registro trasferisce le modifiche relative alla ragione sociale o al nome, alla forma giuridica, alla sede o al codice postale (art. 40 cpv. 3 lett. a OTPG).
- Trasferimento dalla banca dati centrale delle persone: essa trasferisce le modifiche relative al cognome, al nome o alla cittadinanza a seguito di un confronto con la centrale di compensazione (art. 40 cpv. 3 lett. b OTPG).
- Correzione di errori evidenti L’autorità può correggere errori evidenti in una comunicazione, purché ciò possa essere verificato sulla base dei dati contenuti nel registro di commercio o nella banca dati centrale delle persone (art. 40 cpv. 2 OTPG).
- Informazione e conferma Informa tutte le entità giuridiche interessate della modifica apportata e conferma l’iscrizione (art. 40 cpv. 4 OTPG).
Come segnalare una modifica
Il caso tipico ai sensi dell'art. 39, comma 1, OTPG. Ai sensi del comma 2, la piattaforma richiama la voce esistente come ausilio alla registrazione: in questo modo si modifica il record esistente, anziché inserire tutti i dati ex novo.
Possibile alle condizioni di cui all’art. 11 LTPG, ovvero se i titolari dei diritti economici sono iscritti nel registro di commercio in qualità di soci o di organi e non ve ne sono altri. Si applicano le modalità di cui agli articoli da 32 a 34 OTPG.
Ai sensi dell’art. 12 LTPG, la responsabilità ricade sul membro di grado più elevato dell’organo direttivo. Il compito può essere delegato, ma non la responsabilità per la corretta esecuzione – per ulteriori informazioni, si veda la sezione «Responsabilità del consiglio di amministrazione».
L’aggiornamento raramente fallisce per mancanza di volontà
Fallisce perché nessuno si accorge che un evento fa scattare una scadenza.
- Monitorare le fasce di soglia invece di segnalare ogni singolo movimento
- Riconoscere i trigger per i quali la regola di soglia non è d'aiuto
- Chiedere periodicamente alle parti coinvolte se sono state apportate modifiche
- Tenere sotto controllo i termini mensili a partire dalla data di presa di conoscenza
- Tenere traccia della cronologia delle modifiche con data e motivazione
Dettagli relativi al proprio caso
Le sezioni precedenti coprono i casi più comuni. Questi punti riguardano le cancellazioni, la collaborazione delle parti interessate e le voci errate.
Quando qualcosa viene eliminato Tre casi di cancellazione – e l’inizio del periodo di conservazione.
Non tutte le modifiche sono correzioni: alcune comportano la cancellazione. L’art. 24 LTPG distingue tre casi.
| Caso | Conseguenza |
|---|---|
| Una persona giuridica di diritto privato svizzero viene cancellata dal registro di commercio | L’iscrizione nel registro della trasparenza viene cancellata |
| L'entità giuridica di diritto straniero non è più soggetta alla legge | Cancellazione su richiesta |
| Una persona fisica perde la qualifica di beneficiario economico o non è più inserita nella catena di controllo | Le informazioni relative a tale persona vengono cancellate |
Nel registro stesso, ai sensi dell’art. 46 cpv. 2 LTPG, i dati cancellati vengono conservati per dieci anni prima di essere distrutti.
Cosa devono comunicare le parti interessate Due termini di due mesi che precedono il vostro.
La sua conoscenza non è automatica. La legge impone a questo scopo due obblighi paralleli alle parti interessate, entrambi con un termine di un mese.
Essi devono comunicare alla società ogni modifica delle informazioni comunicate ai sensi del comma 1 entro un mese dal momento in cui ne sono venuti a conoscenza.
Chiunque abbia acquisito la qualifica di titolare economico è tenuto a comunicare ogni modifica delle informazioni di cui all’art. 13, comma 1, LTPG entro un mese.
Una conferma annuale colma questa lacuna: chi fa confermare una volta all’anno dalle parti interessate che non è cambiato nulla, si assicura al contempo sia la conoscenza dei fatti che una prova documentale.
Se l’iscrizione non è corretta: segnalazioni di discrepanze, annotazioni – e come correggere autonomamente.
Una voce obsoleta o errata non passa inosservata. Ai sensi dell’art. 30 LTPG, gli intermediari finanziari sono tenuti a segnalare al registro di trasparenza eventuali discrepanze tra le informazioni contenute nel registro e quelle di cui dispongono. Le autorità fanno lo stesso ai sensi dell’art. 31 LTPG qualora nutrano dubbi in merito alla correttezza, alla completezza o all’attualità delle informazioni. L’obbligo di segnalare le discrepanze ricade, secondo il testo dell’art. 30 LTPG, sugli intermediari finanziari; i consulenti hanno sì accesso al registro ai sensi dell’art. 27 LTPG, ma non sono menzionati nell’art. 30 LTPG.
La conseguenza è una nota nella voce ai sensi dell’art. 34 LTPG. Essa segnala l’esistenza di dubbi e comporta, ai sensi dell’art. 64 cpv. 2 OTPG, almeno l’assegnazione alla categoria di rischio «rischio medio». L’autorità che gestisce il registro invita l’entità giuridica a rettificare o integrare le informazioni, fissandole a tal fine un termine adeguato.
In caso di mancata segnalazione: multa, annotazione, categoria di rischio – e ciò che nella pratica ha maggiore peso.
| Base | Conseguenza |
|---|---|
| Art. 43 LTPG | Multa fino a CHF 500'000 in caso di violazione dolosa dell'obbligo di segnalazione ai sensi degli articoli 9–11 – l'articolo 10 ne fa parte |
| art. 34 LTPG | Annotazione nella registrazione a seguito di una segnalazione di discrepanza o in caso di mancata risposta a una richiesta |
| art. 64 cpv. 2 OTPG | Una nota comporta almeno l’assegnazione alla categoria di rischio «rischio medio» |
| Art. 38 LTPG | Misure adottate dall'autorità di controllo fino alla sospensione dei diritti di partecipazione e patrimoniali |
| Art. 45 cpv. 4 LTPG | Prescrizione dell'azione penale solo dopo sette anni |
Più rilevante dal punto di vista pratico rispetto alla multa è l’annotazione. È visibile a ogni ente che ha accesso al registro – e quindi alle banche con cui collaborate.
Domande frequenti
Da quando decorre il termine di un mese?
A partire dalla data di presa di conoscenza, non dalla data di entrata in vigore della modifica. L’articolo 10 della LTPG richiede la notifica entro un mese dalla data in cui la società è venuta a conoscenza della modifica. Ciò posticipa il termine, ma richiede in cambio che vi adoperiate per ottenere tale conoscenza a livello organizzativo.
Dobbiamo comunicare ogni trasferimento di quote?
No. Ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 3, OTPG, la modifica di una partecipazione deve essere comunicata solo se comporta il superamento o il non raggiungimento di una soglia di cui all’articolo 13, paragrafo 1, OTPG. Un passaggio dal 30 al 40 per cento rimane nella stessa fascia e non comporta alcun obbligo, mentre un aumento dal 45 al 60 per cento sì.
Quali modifiche non dobbiamo segnalare affatto?
L’articolo 39, paragrafo 4, della OTPG menziona quattro categorie: modifiche apportate nel registro di commercio relative alla ragione sociale o al nome, alla forma giuridica, alla sede e al codice postale dell’indirizzo di domicilio; cambiamenti di nome a seguito di una dichiarazione ai sensi delle disposizioni del Codice civile (CC), del suo titolo finale e della legge sull’unione di coppia, elencate singolarmente all’articolo 39 capoverso 4 lettera b OTPG; cambiamenti di nome secondo il diritto straniero e cambiamenti di cittadinanza straniera comunicati alle autorità svizzere per ZEMIS, Ordipro o E-VERA; nonché cambiamenti relativi alla cittadinanza svizzera.
Cosa aggiorna autonomamente l’autorità?
Ai sensi dell’articolo 40 capoverso 3 OTPG, l’autorità responsabile del registro riprende dal registro di commercio le modifiche relative alla ragione sociale o al nome, alla forma giuridica, alla sede o al codice postale e, dalla banca dati centrale delle persone, le modifiche relative al cognome, al nome o alla cittadinanza. Successivamente informa tutte le entità giuridiche interessate e conferma l’iscrizione.
Cosa succede in caso di cambio alla presidenza?
Se, in base alla regola di sostituzione, è stato registrato il membro di più alto rango dell’organo direttivo, il cambio di tale persona costituisce una modifica di un fatto iscritto e deve essere comunicato entro un mese. L’esenzione di cui all’articolo 39 capoverso 3 OTPG non si applica in questo caso, poiché riguarda solo le modifiche delle partecipazioni.
Cosa succede in caso di cessazione di un titolare economico?
Ai sensi dell’articolo 24 capoverso 3 della LTPG, le informazioni relative a una persona fisica vengono cancellate dal registro di trasparenza non appena questa ha perso la propria qualifica di persona economicamente avente diritto o non è più inserita nella catena di controllo. A partire da quel momento decorre per voi il termine di conservazione di dieci anni previsto dall’articolo 8 capoverso 3 della LTPG.
È possibile far correggere una voce errata?
Sì. L’articolo 32 della LTPG autorizza tutte le entità giuridiche a segnalare al registro della trasparenza eventuali discrepanze che le riguardano e a presentare una richiesta di rettifica. Dal punto di vista procedurale, ai sensi dell’articolo 58 della OTPG, si applica per analogia la stessa procedura prevista per le notifiche di modifica.
Quali sono le conseguenze se non segnaliamo una modifica?
L’articolo 43 della LTPG punisce la violazione intenzionale dell’obbligo di notifica di cui agli articoli da 9 a 11 con una multa fino a 500'000 franchi; l’articolo 10 rientra in tale ambito. A ciò si aggiunge il fatto che una voce non aggiornata può comportare la segnalazione di una discrepanza da parte di un intermediario finanziario e quindi una segnalazione che comporta almeno la categoria di rischio «medio».
Ha trovato risposta alla sua domanda? Allora faccia monitorare l’aggiornamento nello strumento di gestione.
Avvia lo strumento di gestioneBasi giuridiche e fonti di approfondimento
- Legge federale del 26 settembre 2025 sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione dei titolari effettivi (LTPG, RS 955.3)
- Ordinanza del 12 giugno 2026 sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione dei titolari effettivi (OTPG, RS 955.31)
- Altre sezioni di questo sito: Multe e sanzioni · Quali dati comunicare · Prove e documenti · Termini · Domande frequenti
Aggiornamento di questa pagina: 16 settembre 2026.
L'aggiornamento non finisce mai
Le partecipazioni cambiano, le presidenze si alternano, le persone si trasferiscono. Monitoriamo le fasce di soglia, individuiamo i fattori scatenanti per cui la regola della soglia non è d'aiuto e ricordiamo il termine mensile prima che scada.